Il cioccolato: come scegliere le bevande da abbinare

12/032018
chocolate

Mordere un pezzo di cioccolato e lasciarlo sciogliere lentamente in bocca è un’esperienza che offre sempre piacere. E abbinare la bevanda giusta non può che massimizzare le benefiche sensazioni di questo istante.

Uno dei criteri per decidere l’accostamento ideale è di evitare quelle bevande che abbiano un alto contenuto di tannino. Questa è una sostanza naturale che altera il senso del gusto ed ha un effetto astringente sulla lingua e nella bocca, dando quella sensazione di secchezza che si prova ad esempio dopo aver mangiato un frutto acerbo.

In base a questa regola sono da evitare quasi tutti i tipi di tè, di vini bianchi e rossi ed i superalcolici, con alcune eccezioni.

I melange a base di frutti di bosco sono fra le poche qualità che si possano abbinare ai dolci a base di cacao.

Vini

Se i mâitre chocolatier lamentano gli effetti astringenti del vino i sommellier rispondono con il vecchio detto “è funesto il vin col cioccolato”, lamentandosi del gusto sovrastante del cacao sull’uva.

Ma oggi esistono abbinamenti che hanno messo entrambe le categorie d’accordo basati su vini aromatizzati come il Barolo Chinato e il Chaudelune della Val d’Aosta e vini liquorosi come Porto, Marsala, Vermut, Sherry e il Banyuls francese.

Superalcolici

In questo caso bisogna scegliere liquori ben invecchiati che possiedano aromi morbidi e fruttati.

Fra questi i migliori sono i rum con almeno 8 anni di invecchiamento, i cognac di 5 anni e i whisky di malto singolo di 10 anni. Un’alternativa è rappresentata dai liquori dolci come l’Amaretto, il Bailey’s e il Cointreau.

Birre

Anche un boccale di birra può accompagnare una fetta di torta al cioccolato, a condizione di sceglierne del tipo scuro e amaro. Le migliori sono senz’altro le stout liquorose e dense, in particolare le irlandesi, che offrono un aroma di caffè derivato dall’uso di una miscela di malti tostati, e le imperial, dal gusto di frutta e cioccolato. Fate comunque attenzione a non eccedere perché si tratta in genere di birre molto forti che arrivano anche agli 11 gradi.

Caffè

Abbiamo lasciato per ultimo il caffè, il principe degli accompagnatori del cioccolato. In generale la 100% arabica è da preferire alla qualità robusta per la sua delicatezza che non coprirà il gusto del cacao. In particolare una tazzina di Tanzania Kilimangiaro o di Costa Rica San Josè sono perfette per accompagnare una torta viennese al cioccolato o una Assabese.

Berlo amaro sarà il modo migliore per preparare le papille gustative a percepire il gusto del cioccolato che si scioglie lentamente sulla lingua.